Innanzitutto, c'è maggior lavoro sul territorio nazionale perché i quantitativi sottratti alla illegalità e riportati nel flusso regolare, richiedono attività aggiuntiva nelle varie fasi.
Poi si ha maggiore stabilità nei flussi lungo tutta la filiera e regolarità nei pagamenti dei servizi e dei contributi agli operatori.
Inoltre, l’impegno al consolidamento e alla introduzione di nuovi impieghi, è forte ed esteso, anche attraverso attività tecnica di sviluppo.
Infine, il nuovo sistema porta alla significativa riduzione, se non totale eliminazione, di pratiche illegali o per lo meno scorrette che, seppur praticate da pochi, hanno negli anni scorsi molto danneggiato le attività delle imprese correttamente operanti in un settore che richiede il rispetto di numerose norme.
La fatturazione del nuovo contributo ambientale in tutti i documenti di vendita dei pneumatici nuovi è iniziata il 7 settembre 2011, giorno di partenza operativa dell'intero sistema di gestione.
Entrare nel sito di Ecopneus www.ecopneus.it e iscriversi per il tipo di attività di proprio interesse; questa registrazione permetterà di partecipare alle gare che verranno ciclicamente indette.
A partire dalla data indicata nell’ art.7 del DM attuativo tali costi si azzereranno in quanto, in base a tale articolo, i PFU verranno prelevati gratuitamente per l’autodemolitore da uno dei soggetti che avranno pattuito opportuno accordo con le Associazioni degli Autodemolitori ovvero direttamente con l’autodemolitore. I costi saranno in entrambi i casi a carico di un opportuno Fondo sostenuto da un apposito contributo connesso ad ogni nuova immatricolazione di un veicolo. Per informazioni più dettagliate si consiglia di prendere contatti diretti con la propria associazione di categoria.
Contattare il numero verde 800 037606 da lunedì a venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.
Trovate tali riferimenti anche nella sezione “CONTATTACI” del sito internet www.ecopneus.it.
Indipendentemente dal punto della filiera in cui i pneumatici si trovavano, al primo movimento di vendita successivo alla data di inizio della gestione operativa (vedi sopra) tutti i documenti fiscali di vendita hanno dovuto indicare il contributo in riga separata, anche per quantitativi che non l’hanno pagato.
L’operatore che effettua il cambio dei pneumatici su un veicolo, e di conseguenza genera un PFU, ha i seguenti vantaggi:
Agli operatori del mercato del ricambio è richiesto l’aggiornamento del sistema di fatturazione per permettere lo scorporo del contributo ambientale, che deve essere sempre ben visibile e distinto dal prezzo del pneumatico.
Deve accedere al sito internet www.ecopneus.it, entrare nell’AREA ISCRIZIONE OPERATORI, selezionare l’icona del “Gommista” ed effettuare una breve registrazione fornendo una serie di dati che permetteranno ad Ecopneus di organizzare al meglio il servizio di prelievo dei PFU.
Si, è gratuita e volontaria.
In questo caso il gommista segnalerà la sua richiesta tramite fax.
Contattare il numero verde indicato nel sito
No; Ecopneus gestisce tutta la filiera iniziando dal punto di generazione e utilizzando operatori convenzionati, selezionati attraverso gare.
No; Ecopneus ritirerà PFU indipendentemente dalla marca fino al raggiungimento di un quantitativo in peso pari a quello immesso nel mercato del consumo dalle aziende convenzionate nell’anno precedente.
No, in quanto il PFU di bicicletta è escluso dalla gestione prevista dal decreto.
Sì, ogni luogo ove avviene un cambio professionale di pneumatici è soggetto ad intervento di Ecopneus, se richiesto; in questo ambito rientrano le caserme dei VVFF, Forze dell’ordine e delle Forze Armate.
Anche in questo caso, l’agricoltore che è beneficiario della sostituzione di pneumatici, lascia i PFU all’azienda che ha provveduto alla loro fornitura/cambio.
Anche in questo caso, l’azienda di trasporti che è beneficiaria della sostituzione di pneumatici, lascia i PFU all’azienda che ha provveduto alla loro fornitura/cambio.
Nel caso i pneumatici vengano sostituiti in una officina interna alla azienda di trasporti, Ecopneus provvederà al prelievo purché tale sito si registri come generatore di PFU nell’Area Iscrizione Operatori del sito www.ecopneus.it.
Con l’entrata in vigore del DM 11/04/2011 n°82 la gestione dei PFU (successivamente generati) è posta in carico a produttori e importatori di pneumatici o a loro forme associate su cui gravano i costi di conferimento.
I PFU generati precedentemente la data di entrata in vigore del Decreto, dovranno essere trattati con le precedenti regole, ovvero a carico del punto di generazione.
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