Il modello Ecopneus

Ecopneus coordina una rete di raccolta, recupero e monitoraggio dei PFU su tutto il territorio nazionale con i seguenti obiettivi:

  • eliminazione delle sacche di illegalità
  • incremento della quota di recupero di materiale
  • riequilibrio tra necessità e capacità di trattamento in ambito nazionale
  • gestione all’insegna di efficienza, ottimizzazione, economicità

Prioritario è, infatti, intervenire per intercettare flussi illegali di materiale ed avviarli a corretto recupero; ciò sia in termini di prevenzione di potenziali danni ambientali che di valorizzazione di una materia prima seconda dai molteplici possibili utilizzi.

 

Un ambito cruciale di impegno è poi il consolidamento di una rete di impianti di recupero qualificata, affidabile e dimensionata rispetto ai quantitativi di materiali disponibili. Ciò è reso possibile da una procedura di selezione di impianti, attraverso apposite gare, fondata su criteri oggettivi di requisiti autorizzativi, tecnici e di esperienza.

Allo stesso tempo sono implementate, e continueranno ad essere, anche opportune azioni per supportare le aziende interessate a sviluppare innovativi impieghi del granulo.

Infine, in linea con quanto stabilito dall’art. 178 del decreto 152/2006, tutto ciò è improntato ai criteri di massima “efficacia, efficienza, economicità e trasparenza”, garantendo al cittadino il migliore impiego delle risorse economiche che finanzieranno il sistema, attraverso una logica no-profit (contributo ambientale).

Il modello Ecopneus