Conclusi i termini di presentazione della proposta

Investitori

Richiesta di proposte di investimento in italia, per il recupero dei Pneumatici Fuori Uso

ATTENZIONE
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Premessa

Investitori Ad inizio settembre 2012, Ecopneus scpa ha compiuto il primo anno di attività nel territorio, durante il quale sono state affrontate le molte criticità di ogni start up, riuscendo a trovare man mano risposta alle tante necessità emerse; il consuntivo dei primi dodici mesi è auto esplicativo:

  • 227.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso raccolte
  • 27.361 punti di generazione del pneumatico-rifiuto, serviti per il ritiro
  • 97.629 richieste di prelievo completate
  • 90 aziende di raccolta attive su tutto il territorio nazionale
  • 40 aziende coinvolte nel recupero e valorizzazione dei Pneumatici Fuori Uso

Questo periodo intensamente vissuto, ci ha procurato moltissimi dati ed informazioni e la profonda conoscenza della situazione italiana, zona per zona, operatore per operatore. Anche il processo di gare concluso a fine luglio, che ha portato a definire i contratti operativi per il 2013-14, ha costituito grande opportunità per completare e aggiornare le nostre banche dati.

La nuova iniziativa

Ricevendo dalla legge anche l’obiettivo di “garantire il perseguimento di finalità di tutela ambientale secondo le migliori tecniche disponibili, ottimizzando, anche tramite attività di ricerca, sviluppo e formazione il recupero dei pneumatici fuori uso” abbiamo deciso di varare un programma di intervento straordinario e di ricercare imprenditori interessati ad investimenti mirati alla soluzione di situazioni attualmente critiche, nell’ottica finale di garantire il pieno rispetto delle normative, di assicurare un elevato livello di servizio al mercato del ricambio e alla cittadinanza in generale e di garantire il minimo costo al consumatore che acquista un pneumatico.

Per facilitare tali investimenti, sollecitiamo l’invio di proposte industriali: offriremo a coloro che avranno inviato quelle più vicine alle nostre necessità, un contratto poliennale, da sottoscrivere a selezione ultimata, con periodo di validità che permetta di realizzare l’impianto proposto e disporre di un successivo periodo di conferimento.

Gli scopi degli interventi

Per le attività di raccolta, stoccaggio temporaneo e trasporto, riteniamo che il mercato offra sufficienti soluzioni, flessibili, competitive ed in grado di soddisfare ampiamente le necessità. Ricerchiamo invece migliori soluzioni nelle varie possibilità del “recupero” dei PFU raccolti, attraverso:

Riferimento 1

Impianto specializzato per il recupero di materiale in Sicilia, con produzione di granuli e/o polverino, asservito alle necessità dell’isola ed eventualmente della Calabria.

Punti di attenzione:

  • convincente piano di accesso ai mercati di sbocco per la vendita dei granuli e/o polverino
  • meglio, se la proposta prevede anche un diretto impiego di tutte o parte delle mps prodotte
  • capacità di lavorazione orientativa di max. 10.000 ton di PFU in entrata;
  • ubicazione in Sicilia orientale, baricentrica rispetto alla area di alimentazione;
  • facilità di collegamenti stradali del sito per i trasporti (caselli autostradali)

Riferimento 2

Impianto specializzato per il recupero di materiale nell’area Emilia orientale-Liguria orientale-Toscana settentrionale, con produzione di granuli e/o polverino.

Punti di attenzione:

  • convincente piano di accesso ai mercati di sbocco per la vendita dei granuli e/o polverino
  • meglio, se la proposta prevede anche un diretto impiego di tutte o parte delle mps prodotte
  • capacità di lavorazione orientativa di max. 10.000 ton di PFU in entrata;
  • ubicazione lungo la Parma-La Spezia, baricentrica rispetto alla area di alimentazione;
  • facilità di collegamenti stradali del sito per i trasporti (caselli autostradali)

Riferimento 3

Impianto di pirolisi o trattamento similare, finalizzato all’ottenimento di combustibili e/o energia, operando su PFU o derivati classificati come rifiuto. (NOTA: se la pirolisi utilizzasse mps ricavate da PFU, il rifornimento opererebbe nel normale mercato dei prodotti e l’iniziativa, ancorchè interessante, sarebbe esterna al perimetro governato da Ecopneus).

Punti di attenzione:

  • qualsiasi zona del Paese, con preferenza al sud e nelle due isole maggiori
  • capacità di lavorazione orientativa di max. 10.000 ton di PFU in entrata;
  • facilità di collegamenti stradali del sito per i trasporti in entrata ed uscita (caselli autostradali)

Ecopneus auspica il funzionamento regolare di un impianto di tale tipo per verificare in campo i benefici di tale tecnologia ed eventualmente facilitarne la successiva diffusione.

Riferimento 4

Impianto a getto d’acqua ad alta pressione, orientato al trattamento di PFU di attuale criticità lavorativa (grandi dimensioni – presenza di robusti rinforzi metallici)

Punti di attenzione:

  • qualsiasi zona del Paese, con preferenza al centro nord (indicativamente nel triangolo BO – FE – PC) e/o al centro sud (indicativamente nel triangolo AV – FG - PZ)
  • impianto finalizzato al trattamento di PFU di grandi dimensioni e di difficile lavorazione con gli attuali impianti disponibili
  • capacità di lavorazione max. di 8.000 ton di PFU in entrata;
  • facilità di collegamenti stradali del sito per i trasporti in entrata ed uscita (caselli autostradali)

Ecopneus auspica il funzionamento regolare di un impianto di tale tipo per verificare in campo i benefici di tale tecnologia ed eventualmente facilitarne la successiva diffusione.

Riferimento 5

Impianto di trattamento di PFU con recupero di materiali, che grazie ad un significativo breakthrough tecnologico od organizzativo, permetta una significativa riduzione dei costi totali per Ecopneus (gate fee + costi di conferimento)

Punti di attenzione:

  • qualsiasi zona del Paese
  • rispetto del principio di prossimità
  • convincente piano di accesso ai mercati di sbocco per la vendita dei granuli e/o polverino
  • meglio, se la proposta prevede anche un diretto impiego di tutte o parte delle mps prodotte

I prossimi passi

Questo documento viene diffuso con la massima cura, attraverso molti canali informativi; auspichiamo di  ricevere un sufficiente numero di adeguate proposte.

Le attività si svolgeranno secondo il seguente timing (di massima e non impegnativo per Ecopneus):

  • Termine ricevimento proposte: 31 gennaio 2013
  • Periodo di valutazione delle proposte:  febbraio 2013
  • Eventuale periodo di successivi confronti: nel caso pervengano proposte di equivalente interesse, attività di confronto per valutazione, entro aprile 2013
  • Scelta delle proposte più vantaggiose: a partire da fine febbraio ed entro maggio 2013, in relazione al punto precedente
  • Assegnazione contratti: a partire da marzo ed entro giugno 2013, con validità dal 1 gennaio 2015 e durata orientativamente triennale: quantità di PFU in conferimento concordate per l’intero periodo, purchè l’out put sia regolare.

Informazioni aggiuntive

  • Tutti i contratti che Ecopneus dovesse stipulare avranno validità legata alla presenza di tutte le autorizzazioni necessarie per l’esercizio dell’attività e al raggiungimento di regolare produzione secondo le norme tecniche e le best practices.
  • Tutte le presentazioni pervenute entro il 31 gennaio 2013 saranno valutate da Ecopneus con il criterio del miglioramento della copertura territoriale, della innovazione tecnologica e della riduzione dei costi alla ricerca della “condizione economicamente più vantaggiosa”
  • Ecopneus si riserva di valutare a proprio insindacabile giudizio le proposte ricevute, la scelta di quelle a cui dare seguito ed anche la piena libertà di non sceglierne nessuna.
  • Ecopneus si riserva di modificare, lungo tutto il percorso e la durata della iniziativa, le proprie necessità e le condizioni al contorno
  • Ecopneus si riserva di modificare, a proprio insindacabile giudizio, le proprie tempistiche sopra indicate
  • Ecopneus garantisce la usuale sua riservatezza su tutti i documenti che saranno ricevuti
  • In nessun caso il presente documento rappresenta un impegno di Ecopneus a compartecipare all’investimento oggetto della presentazione.

Indirizzo di invio

  • Inviare la documentazione ritenuta più opportuna per presentare la propria proposta, in lingua italiana o inglese, all’indirizzo:
    • e-mail:  operazioni@ecopneus.it
    • di posta: Ecopneus scpa - Via Messina, 38 - Torre B, 20154 MILANO evidenziando il Riferimento a cui la proposta si riferisce
  • Per chiarimenti, contattare il Signor David Denti, con mail, all’indirizzo: d.denti@ecopneus.it


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