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calcioGUARDA LA NUOVA BROCHURE SULLE APPLICAZIONI SPORTIVE, TOTALMENTE RINNOVATA

Le caratteristiche tecnico-fisiche della gomma di cui è costituito un comune pneumatico sono particolarmente apprezzate per la realizzazione di superfici sportive, antitrauma, per le pavimentazione delle aree gioco e, in generale, per tutte quelle superfici su cui si svolgono attività sportive o ricreative che contemplano la possibilità per i fruitori di urti e traumi accidentali, che in questo modo sono sostanzialmente arginati e limitati al massimo. La gomma da PFU consente infatti:

  • Elevata capacità di assorbimento degli urti
  • Elasticità e resistenza alle deformazioni
  • Resistenza agli agenti atmosferici

Per favorire uno sviliuppo sempre maggiore dell'uso della gomma da PFU nel settore dello sport, Ecopneus ha stretto una collaborazione con UISP - Unione Italiana Sport per Tutti per diffondere conoscenza e informazioni presso oltre 1.310.000 persone tesserate, 17.800 società sportive affiliate e 1000 circoli su tutto il territorio nazionale.

Quelle che seguono sono alcuni esempi delle possibilità di impiego nel settore sportivo e del tempo libero dei materiali derivati dal recupero dei PFU.

Superfici In Erba Sintetica

calcio L’utilizzo dei granuli derivati dal recupero dei PFU per la realizzazione di superfici sportive in erba sintetica sta trovando sempre maggiore spazio anche in Italia, grazie alla continua diffusione e utilizzo di queste superfici.

Ecopneus ha realizzato uno specifico dossier sull'uso della gomma riciclata nei campi in erba artificiale che affronta nel dettaglio tutti gli aspetti di questa applicazione, con dati e analisi di scenario a livello nazionale e internazionale. Puoi trovare questi documenti nell'Area Download.

calcio2 Il granulo da PFU viene impiegato quale materiale da intaso tra i fili d’erba o per il sub-strato sottostante la superficie da gioco. In questo secondo caso, favorisce il livellamento delle fondazioni, donando elasticità alla superficie, favorendo l’assorbimento dello shock e la restituzione dell’energia all’atleta.

Per l’intaso, invece, il granulo da PFU viene ampiamente utilizzato nei campi in erba artificiale di ultima generazione, ed è inserito tra i fili che compongono il manto erboso. Questo strato composto da granuli di gomma ha una funzione prestazionale necessaria ai fini dell'assorbimento degli shock, nel prevenire la deformazione verticale della superficie, mantenendo alti standard qualitativi per il rotolamento e il rimbalzo del pallone. Al tempo stesso l'intaso ha la funzione di mantenere il pelo d’erba dritto e di aiutarlo a ritornare nella posizione originale una volta calpestato.

I manti in erba sintetica artificiale hanno caratteristiche e vantaggi che li rendono preferibili ai campi in erba tradizionale dal punto di vista delle prestazioni degli atleti, della gestione complessiva dell’impianto e della manutenzione del campo. E' anche per questo che la squadra di Serie A dell'Atalanta ha scelto questa soluzione per il proprio centro sportivo di Bergamo, su cui gioca e si allena la squadra Primavera.

Ad esempio, queste pavimentazioni sono caratterizzate da:

  • Resistenza alle condizioni metereologiche più avverse
  • Possibilità di installazione senza restrizioni per le condizioni atmosferiche necessarie alla cura di un manto erboso tradizionale
  • Bassi costi di manutenzione
  • Minor consumo di acqua
  • Maggiore durabilità; miglior rapporto ore di gioco/anno rispetto ai manti tradizionali
  • Possibilità di utilizzare il campo da gioco per altri scopi senza pregiudicare il manto (concerti, meeting, presentazioni, party)
  • Possibilità di disputare gare in ogni stagione, anche con climi estremi

Vantaggi confermati anche da Roberto Spagnolo, Direttore Operativo dell’Atalanta BC che ha dichiarato: “oggi possiamo dire con certezza che, nel confronto, il contenimento dei costi che si ottiene con un campo in erba sintetica è mediamente oltre il 50% rispetto ad un campo in erba naturale”.

Anche dal punto di vista degli impatti sulla salute degli atleti Francesco Vaccariello, Preparatore Atletico della Prima Squadra, afferma che “i dati emersi dalla ricerca condotta presso l’Atalanta Training Center, confermano che non esistono scostamenti tra le 2 tipologie di campo per quanto riguarda gli infortuni e le tipologie degli stessi”.

“Le performances che otteniamo facendo allenare le nostre squadre giovanili sul nuovo campo in sintetico presso l’Atalanta Training Center soddisfano pienamente le nostre esigenze tecniche” conclude il Responsabile del settore giovanile bergamasco Maurizio Costanzi.

Pavimentazioni Antitrauma

area gioco 2 Le superfici antitrauma in gomma sono realizzate partendo da mattonelle di dimensioni variabili, che possono essere posate come moduli ed impiegate per comporre le più svariate forme essendo sagomabili in infiniti modi, oppure colate direttamente in opera.

Possono essere utilizzate come pavimentazione per le aree gioco dei bambini, o per rivestire le superfici di quelle strutture, come ospedali o centri di riabilitazione motoria, dove è necessario arginare o prevenire il più possibile eventuali traumi accidentali da caduta

Queste pavimentazioni sono caratterizzate da un elevato coefficiente di resilienza, ossia la capacità di resistere ad urti improvvisi senza spezzarsi, che permette una loro lunghissima durata nel tempo e una forte resistenza all’usura.

area gioco 1 La “Commissione per la sicurezza dei prodotti per il consumatore” degli Stati Uniti ha recentemente dimostrato l’utilità e l’efficacia antitrauma dei pavimenti in gomma e presentato dati statistici che evidenziano che oltre il 70% degli infortuni di bambini nelle aree gioco sono causati da cadute. L’utilizzo di pavimentazioni antitrauma in gomma può portare ad una riduzione del 75% delle lesioni gravi, se combinato ad adeguata formazione sulla sicurezza nelle scuole e nei parchi per l’infanzia.

Piste di Atletica

ateltica Polverino e granulo di gomma ricavati da PFU sono utilizzati, legati a resine poliuretaniche, anche per la realizzazione di piste di atletica.

Su un primo strato di fondamenta in asfalto o in materiale inerte, viene posata la miscela composta da granuli e resine poliuretaniche che vanno cosi a formare lo strato superficiale superiore, caratterizzato dalla rugosità tipica delle piste di atletica, necessaria per garantire la massima aderenza durante lo svolgimento delle attività sportive.

Sono diverse le peculiarità di queste pavimentazioni, ad esempio, essendo “colato in opera” il manto è monolitico e privo di giunti e, conseguentemente, di punti deboli. Avendo un’ottima capacità drenante, inoltre, sono praticabili con ogni condizione climatica, caratteristica importante per superfici prevalentemente utilizzate negli spazi aperti.

Lo strato superficiale in gomma, dopo molti anni di utilizzo, può andare incontro ad usura data dallo sfregamento delle suole delle scarpe degli atleti, ma può comunque essere rigenerato a bassi costi. Le miscele utilizzate per il manto superficiale sono inoltre progettate per ottenere un adeguato assorbimento degli urti, ed una conseguente ottimizzazione del ritorno dell’energia elastica che conferisce una perfetta risposta alle esigenze biomeccaniche dell’atleta, una riduzione dell’affaticamento muscolare, l’attenuazione dei microtraumi e un miglioramento complessivo della prestazione sportiva.

Equitazione

equitazioneMattonelle in gomma simili a quelle antitrauma, possono essere utilizzate anche come pavimentazioni per gli allevamenti equestri. Le pavimentazioni realizzate a partire dal recupero dei Pneumatici Fuori Uso, infatti, offrono un'eccellente assorbimento delle vibrazioni, una durata maggiore rispetto i materiali comunemente utilizzati (cemento o legno) e una migliore aderenza anche sul bagnato, proteggendo al contempo da batteri e polvere.  Essendo mobili e modulari possono essere utilizzate anche per il trasporto degli animali, contribuendo in maniera determinante alla riduzione della trasmissione di vibrazioni dal pavimento agli arti. Uno studio condotto dal “Centre for Equine Health” dell’Università di Davis, California, riporta che questo genere di pavimentazioni, smorzando notevolmente le vibrazioni da calpestio, riduce lo sforzo esercitato da ossa, articolazioni, tendini e legamenti degli arti anteriori degli animali, riducendo, inoltre, le possibilità di danni muscolo-scheletrici nei cavalli da corsa. L’abbassamento delle vibrazioni e delle sollecitazioni agli arti porta nell’animale anche a miglioramenti nella flessibilità, nei movimenti, nella qualità degli zoccoli e nella riduzione della ritenzione idrica.

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