In Europa

Sono 12 i grandi produttori di pneumatici attivi in Europa che, in circa 90 impianti, producono ogni anno 355 milioni di pneumatici, ovvero il 24% della produzione mondiale.

Secondo i dati ETRMA (European Tyre & Rubber Manifacturers Association) nel 2011 sono arrivati a fine vita sui veicoli circa 3,2 milioni di tonnellate di pneumatici. Se si sottraggono le quote destinate al riuso, all’export e alla ricostruzione (rispettivamente il 5%, il 4% e il 9%) la quota di PFU generati è pari a 2,6 milioni di tonnellate, di cui oltre il 95% è stato avviato a recupero, confermando l’Europa una delle aree più attive al mondo nel recupero dei PFU.
Il tasso di raccolta e recupero è aumentato costantemente negli ultimi 15 anni, favorendo la nascita di prodotti innovativi, vantaggiosi sia per le industrie sia per i consumatori e contribuendo a creare un mercato sostenibile per i derivati dei PFU.

Evoluzione normativa in Europa

I sistemi di gestione

In Europa esistono 3 sistemi diversi di gestione dei Pneumatici Fuori Uso:

Sistema a tassazione Le Autorità del Paese sono responsabili per il recupero e il riciclo dei PFU. I produttori pagano una tassa allo Stato che è responsabile dell’organizzazione e remunera gli operatori nella catena del recupero. La tassa viene successivamente applicata al consumatore. Vige in Danimarca, Slovacchia e Slovenia.
Libero mercato La legge stabilisce le norme da rispettare e i responsabili per le singole attività ma non prevede il responsabile di filiera. In tal modo tutti gli operatori del sistema stipulano contratti tra di loro secondo le condizioni del libero mercato e agiscono in conformità con la locale legislazione sui rifiuti. Vige in Austria, Bulgaria, Croazia, Germania, Irlanda, Svizzera e Regno Unito.
Producers responsibility La legge definisce l’assetto legale e conferisce ai produttori la responsabilità di organizzare la gestione dei PFU. E’ possibile la costituzione di società senza scopo di lucro per gestire i PFU attraverso soluzioni economicamente efficienti. I produttori hanno l’obbligo di monitorare e rendicontare alle autorità nazionali. Vige in Norvegia, Paesi Bassi, Svezia, Belgio, Finlandia, Estonia, Francia, Polonia, Portogallo, Ungheria, Romania, Spagna, Grecia, Italia.

 

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