Il Centro Polisportivo 2A di Prato primo in Italia ad avere 4 campi realizzati con gomma da riciclo di Pneumatici Fuori Uso

Pubblicato il 28 Marzo 2014

Centro Polisportivo 2A di Prato

Quattro tagli del nastro domenica a Prato, nel Centro promozionale Polisportivo 2A affiliato all’Uisp - Unione Italiana Sport Per tutti: un poker di campi realizzati con materiali provenienti dal riciclo dei Pneumatici Fuori Uso, sui cui si potrà giocare a Tennis e Calcio a 5. Una buona pratica ambientale che coniuga Green Economy e sport sostenibile.

Il rifacimento è stato possibile grazie alla collaborazione tra Uisp ed Ecopneus, società senza scopo di lucro, principale responsabile della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia. L’iniziativa rientra tra i progetti di riqualificazione sostenibile dell’impiantistica sportiva avviati dall’Uisp, attiva da anni nella promozione di una cultura del riciclo nel mondo dello sport e tra i propri soci.

Prato è il primo centro in Italia ad ospitare un intervento di miglioramento eco-sensibile delle strutture con ben 4 campi realizzati con materiali da riciclo di PFU. L’appuntamento è previsto per le ore 11 di domenica 30 marzo, presso il Centro Promozionale Polisportivo 2A, in via Roma 264.

  • 2 campi sono indoor, e vi si può giocare a tennis e calcio a 5. Entrambi hanno un sottostrato formato da un materassino antishock in granulo di gomma da PFU legato con resine poliuretaniche, su cui poggia un tappeto in erba artificiale intasato in sabbia quarzifera. Nel campo 3 il materassino ha uno spessore di 10 mm ed è un colato in opera, nel campo 4 è di 6 mm ed è prefabbricato.
  • 2 campi, invece, che si trovano all’esterno, per il tennis, hanno un materassino antishock costituito da granulo di gomma legato con resine poliuretaniche e trasformato in rotoli che sono stati stesi sulla pavimentazione per formare un’unica superficie. Sopra lo strato in gomma da riciclo è stata applicata una resina acrilica colorata e poi tracciate le linee per definire i campi da gioco delle diverse discipline. Nel campo 1 il materassino ha uno spessore di 9 mm, nel campo 4 di 12 mm. Entrambi sono colato in opera.

Lo strato in gomma garantisce il necessario assorbimento di shock ed urti, la restituzione dell’energia all’atleta durante le fasi di gioco ed elasticità e resistenza alle deformazioni permanenti, per una pratica sportiva di altissimo livello e in tutta sicurezza. La differenza di spessore del materassino nei campi di Prato consente differenze di gioco e allenamento, a seconda degli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Siamo molto soddisfatti dell’intervento di riqualificazione che abbiamo sostenuto a Prato - dichiara Giovanni Corbetta, Direttore Generale di Ecopneus - che ben si inserisce nell’impegno che da anni Ecopneus porta avanti per lo sviluppo dei mercati di impiego della gomma da PFU. Crediamo fermamente nella green economy, come possibilità di fare impresa a vantaggio della comunità”.

L’essere stati scelti come primo centro in Italia - dichiara Arianna Nerini Presidente Uisp Prato - è sicuramente motivo di orgoglio ma allo stesso tempo ci responsabilizza nel continuare un percorso già iniziato riguardo la sostenibilità delle manifestazioni sportive.”

Partecipano:

  • Roberto Cenni, Sindaco di Prato;
  • Arianna Nerini, Presidente Comitato Uisp Prato;
  • Giovanni Corbetta, Direttore Generale Ecopneus;
  • Vincenzo Manco, Presidente Uisp Nazionale;
  • Simone Pacciani, Vice Presidente Uisp Nazionale;
  • Matteo Franconi, presidente Uisp Toscana;
  • Alessio Pacini, Geometra referente progetto;
  • Santino Cannavò, responsabile Nazionale Settore Ambiente Uisp;
  • Patrizia Minocchi, responsabile Nazionale Marketing Uisp.

Sono stati invitati anche gli onorevoli Antonello Giacomelli, Filippo Fossati, Matteo Biffoni, Edoardo Nesi, i senatori Claudio Martini e Riccardo Mazzoni e l’europarlamentare Claudio Morganti.



Ecopneus e la rete degli impianti partner per il recupero dei PFU