Per me la Maratona è come un viaggio. Un viaggio con me stessa, fino ad arrivare al traguardo che segna la fine di quel viaggio e l’inizio di qualcosa di nuovo.
Quella di Daniela è una storia, raccontata in occasione della Maratona di Roma, che si inserisce nel viaggio narrato da Ecopneus, in cui la trasformazione prende forma nel tempo, e ogni percorso – proprio come quello dei materiali – può generare un nuovo inizio, portare nuove possibilità e lasciare una traccia che guarda al futuro.
Daniela corre da oltre dieci anni. La corsa è diventata parte della sua vita, un’abitudine costruita con naturalezza giorno dopo giorno per dimostrare a sé stessa di potercela fare, nonostante tutto. E con il passare degli anni, da semplice attività si trasforma in un modo per accompagnare i momenti più toccanti della sua vita, attraversandoli e dando loro una forma.
Decide di correre la sua prima maratona – la Maratona di Roma – dedicandola alla mamma, Teresa, che sta attraversando un periodo molto complesso dovuto alla leucemia. Da quel momento, il percorso delle maratone si intreccia con quello della malattia, della guarigione e della rinascita della madre. Ogni gara diventa una tappa che accompagna questo cammino, un modo per esserci, per trasformare la fatica in presenza e vicinanza. In questo intreccio di storie e legami, c’è anche il gesto fondamentale della sorella di Teresa, la zia Lina, che le ha donato una seconda possibilità grazie al trapianto, rendendo quel percorso ancora più carico di significato.
Ogni maratona per Daniela è un viaggio con sé stessa e ciascuna gara ha un significato speciale, rappresentando una dedica, un gesto di cura e d’amore, e trasformando il traguardo in qualcosa che va oltre la dimensione individuale e che si riempie di significato.
Questa volta, la Maratona di Roma Daniela decide di dedicarla a sé stessa. Attraversare la finish line non è solo un traguardo sportivo, ma il segno di un percorso che continua, fatto di presenza, dedizione, memoria ed emozioni.
Una traccia che si costruisce nel tempo.


