Basket e Volley

Superfici sportive Tyrefield basket, volley e polivalenti

Tyrefield gomma riciclataNelle superfici sportive Tyrefield, la gomma da riciclo viene utilizzata per realizzare il fondo prestazionale sotto il campo da gioco. Le miscele utilizzate sono progettate per ottenere sia un adeguato assorbimento degli urti che una ottimizzazione del ritorno dell’energia elastica, che conferisce una perfetta risposta alle esigenze biomeccaniche dell’atleta, una riduzione dell’affaticamento muscolare, l’attenuazione dei microtraumi e un miglioramento complessivo della prestazione sportiva. Le superfici sportive polivalenti con gomma riciclata da PFU possono essere realizzate o “colando in opera” una miscela di granuli di gomma e resine poliuretaniche oppure affiancando dei materassini prefabbricati in gomma riciclata per formare un’unica superficie. In entrambi i casi, sopra lo strato in gomma viene successivamente applicata una resina acrilica colorata che garantisce il corretto “grip” e su cui vengono tracciate le linee per definire i campi da gioco. Sono la tipologia di campi presenti ad esempio all’interno dei plessi scolastici, nei centri sportivi, per impianti indoor e outdoor, nelle palestre e sono adatti per la quasi totalità delle discipline, dal volley al basket, dalla ginnastica alla danza, dalla pallamano fino al calcio a 5. Anche al Festival dello Sport di Trento sono state realizzati due superfici Tyrefield, uno per il volley l’altro per il basket, che hanno visto alternarsi per 4 giorni campioni di ieri e di oggi. Nostro ospite d’eccezione è stato Giacomo “Gek” Galanda, ex capitano della Nazionale di basket, oro agli Europei del ‘99 e medaglia d’argento olimpica ad Atene 2004, per una mattinata di grande basket insieme ai giovani cestisti trentini.

 

Basket

Nel basket è necessario poter contare su una pavimentazione che ricrei fedelmente la sensazione di ritorno dell’energia al caricamento del salto e che garantisca anche l’assorbimento degli urti senza essere però eccessivamente “elastica”, aspetto che inciderebbe sull’affaticamento dell’atleta pregiudicandone le prestazioni. Nel caso di campi removibili o temporanei, come questo installati a Trento o a San Benedetto del Tronto per le finali del 33BK Streetball 2018, lo strato in gomma viene realizzato stendendo e unendo dei materassini prefabbricati in gomma riciclata, su cui viene poi posata una specifica pavimentazione removibile componibile ad incastro, rispondente ai requisiti della FIBA-International Basket Federation. A Verona invece un campo per il basket all’aperto, innovativo ed eco-sostenibile, è stato realizzato grazie a oltre 4.700 kg di gomma riciclata (pari al peso di oltre 500 pneumatici da autovettura) capace di offrire agli appassionati di pallacanestro di strada un’esperienza di gioco sicura e di alto livello qualitativo: grazie infatti alla gomma riciclata da PFU, elasticità, flessibilità, assorbimento degli urti, resistenza alle condizioni atmosferiche, durata, renderanno il playground scaligero un ambiente di gioco molto simile a quello dei campioni.Giacomo Gek Galanda, ex capitano della nazionale di basket Il progetto è stato infatti realizzato grazie alla collaborazione di Giacomo “Gek” Galanda, ex capitano della squadra nazionale di basket e attualmente consigliere della Federazione Italiana Pallacanestro. Galanda, grazie alla sua pluriennale esperienza di atleta ai più alti livelli, ha testato personalmente tre pavimentazioni sportive in gomma riciclata e il campo di Verona è la sintesi delle migliori caratteristiche e prestazioni di ciascuna e sarà inoltre sottoposta a test universitari con l’obiettivo di omologare il campo.

Volley

Il campo in gomma riciclata di BrembateDate le specificità della pallavolo è fondamentale poter contare su una pavimentazione in grado di assorbire le cadute, con un’ottima elasticità e con un’elevata capacità ammortizzante. Le diverse tecnologie disponibili per la realizzazione e lo spessore del materassino in gomma riciclata comportano una sostanziale differenza tra le superfici che si possono ottenere in termini di deformazione, resa elastica, per i fenomeni di attrito e anche una risposta diversa per quanto riguarda l’appoggio podalico. La diversità di risposte significa, dall’altro lato, la capacità di questa tecnologia di soddisfare molte necessità d’uso: dalla massima ricerca dello sprint (per cui serve una superficie poco elastica e con molto attrito) alla ricerca di una base di appoggio più orientata alla prevenzione di microtraumi ripetuti (quindi basso attrito e maggiore elasticità). Il Tyrefield per il volley installato a Trento, ad esempio, è stato realizzato stendendo dei tappetini prefabbricati in gomma riciclata, uniti tra loro attraverso un apposito adesivo epossi-poliuretanico. Su questo strato è stato poi applicato un rivestimento colorato a base di resine acriliche su cui sono state successivamente tracciate le linee di demarcazione dell’area di gioco. Un’ulteriore finitura superficiale completa il campo, che si presenta quindi con una superficie leggermente goffrata caratterizzata da un’ottima resistenza agli agenti atmosferici, ai raggi UV e con elevate caratteristiche fisico-meccaniche. A Brembate di Sopra (BG), invece, un campo da volley è stato realizzato “colando in opera” e stendendo una miscela formata da oltre 6.000 kg di granuli di gomma riciclata, legati con resine poliuretaniche per formare un’unica superficie. Su questo strato in gomma riciclata è stata poi applicata un’apposita finitura poliuretanica colorata su cui sono state tracciate le linee da gioco delle diverse discipline.

 

Tyrefield al Festival dello Sport di Trento 2018

https://www.youtube.com/watch?v=zYi8RcI74UU Alcuni dei protagonisti del Festival dello Sport! Se vuoi vedere tutte le foto dei campioni che si sono alternati sui nostri Tyrefield, visita la pagina dedicata.