Recupero energetico

Ecopneus - Recupero energetico

Possono beneficiare del potere calorifico del PFU, pari a quello del carbone, cementifici e aziende che producono vapore ed energia elettrica. Le proprietà del PFU lo rendono molto apprezzato come sostitutivo dei combustibili solidi fossili, per il favorevole rapporto potere calorifico-emissioni.

Infatti, la presenza di gomma naturale e di fibre derivate da cellulosa nei PFU – stimate corrispondere al 27% in peso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – permette di ridurre considerevolmente la quantità di COfossile emessa dagli impianti di combustione che impiegano i PFU in sostituzione dei combustibili fossili. Il basso contenuto di metalli pesanti e di zolfo nei Pneumatici Fuori Uso, in comparazione ai combustibili fossili tradizionali, riduce considerevolmente la presenza di questi elementi nei fumi di combustione, facilitandone quindi il trattamento e confermando, di fatto, il minore impatto ambientale dato dall’impiego dei PFU.

Per quanto non prioritario nella green strategy di Ecopneus, il recupero energetico dei combustibili derivati da PFU viene prevalentemente effettuato nei cementifici, che consente di sfruttare al meglio l’elevato potere calorifico della gomma, comparabile a quello del pet-coke. L’utilizzo in questo processo permette inoltre di recuperare come materiali i residui della combustione, ceneri e acciaio, che vengono inglobate nel prodotto finito, evitando il ricorso ad ulteriori materie prime vergini, con un beneficio ambientale ed economico per le aziende e la collettività.

In misura minore, i PFU gestiti per il recupero energetico vengono avviati a impianti per la produzione di energia elettrica, assicurandosi che i residui della combustione vengano comunque gestiti per il recupero di materia.

Anche per il recupero energetico, dunque, i PFU presentano caratteristiche che ne fanno una risorsa preziosa:

  • alto potere calorifico
  • utilizzo in sostituzione di altri combustibili con miglioramento dello scenario emissivo degli impianti
  • presenza di acciaio insieme alla gomma, funzionale nella produzione di cemento

Nel 2017, il recupero dei PFU per la produzione di energia (PFU interi o frantumati in ciabattati e cippati oltre alle fibre tessili separate nella lavorazione di granuli e polverini) è stato effettuato per il 55% in Italia (in 4 cementifici e 2 centrali di produzione di energia elettrica), il rimanente 45% è stato recuperato in cementifici esteri, prevalentemente in Turchia (56,1%), Austria (13%) e Romania (10,9%), e per quote minori in Marocco (8,7%), Ungheria (5,2%), Corea del Sud (3,8%), Slovenia (1%), India (0,9%) e Croazia (0,4%).

Sin dall’inizio delle sue attività Ecopneus ha scelto strategicamente di indirizzare prioritariamente i PFU di propria responsabilità verso il recupero di materia, in linea con gli indirizzi europei e i principi dell’economia circolare e unica soluzione in grado di dare il dovuto valore alle caratteristiche chimico-fisiche della gomma riciclata. Di conseguenza il recupero dei PFU come combustibili per la produzione di energia è sussidiaria al loro recupero come materiali riciclati, e nella filiera viene pianificata in subordine alla domanda del rifiuto da parte delle imprese del riciclo.